LIMBO

Durante la quarantena l'essere umano è stato costretto in determinati spazi, abitazioni, giardini, stanze, ma tutti quei luoghi sono stati isolati dalla civiltà, al fine di limitare il virus pandemico, obbligato a cercare un nuovo modo di vedere il mondo e di far parte di una società.
Internet e le webcam sostituiscono il reale: nasce un nuovo metodo per riempire la nostra sensazione di essere parte di qualcosa.
Questo loop è una metafora del presente. Una figura antropomorfa ripete continuamente gli stessi movimenti, in un limbo indefinibile, dove tutto è bloccato nel tempo e nello spazio. Il soggetto ripete come noi la stessa routine ogni giorno, cercando di svincolarsi da una situazione vincolante.