EFFIMERO

Effimero si formalizza grazie ad una ricerca visiva, focalizzata sulla rappresentazione dell’uomo.
Nel passato i canoni di rappresentazione delle correnti estetiche, sono stati in grado di documentare non solo lo stato sociale ma anche quello tecnologico, all’epoca considerato contemporaneo.
Con questo modus operandi Effimero tenta di ritrarre la contemporaneità attraverso un punto di vista completamente digitale e sintetico, ricreando un mondo visivo completamente estemporaneo da una rappresentazione organica, che sempre ci ha contraddistinto.
Effimero è composto da una sequenza di immagini fotografiche provenienti da fonti digitali; figure e soggetti si intrecciano con pixel, abbandonando l’aspetto figurativo e narrativo. Si pone come un tentativo fallimentare di rappresentazione di un mondo abbandonato al dispositivo meccanico e digitale, che oramai è diventato il sostitutivo o principale mezzo per il confronto con la realtà.